SAFE ZONE
L’invincibilità sta nella difesa. La vulnerabilità sta nell’attacco. Se ti difendi sei più forte. Se attacchi sei più debole.
Sun Tzu
Safe Zone
Consapevolezza, prevenzione e difesa personale
L’Area Fitness & Wellness della Fondazione Fiore della Pace ETS sviluppa e propone percorsi di difesa personale rivolti ad adolescenti e adulti, nelle scuole, nelle aziende o in altri contesti formativi e divulgativi, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza e sicurezza possibili situazioni di pericolo. I progetti, declinati in base all’età e ai bisogni del gruppo destinatario del percorso, sono pensati e realizzati da un team di istruttori professionisti che da anni contribuiscono alle attività della Fondazione e sono aperti alla collaborazione con altri enti e istituzioni che operano per il sostegno alle persone che vivono in condizioni di svantaggio e fragilità, allo scopo di favorire l’arricchimento dell’offerta e proseguire il lavoro della Fondazione.
Occuparsi del benessere e della salute della persona considerata nella sua totalità è la mission della Fondazione Fiore della Pace ETS e contribuire alla diffusione di una cultura del benessere, nel senso più ampio possibile, è uno degli obiettivi sempre presenti nei nostri progetti.
Perché “Safe Zone”?
I progetti dedicati alla difesa personale mirano a condurre i partecipanti a costruire la propria zona di sicurezza. Limitarsi al solo insegnamento di tecniche di difesa provenienti dalle discipline di tipo marziale non sarebbe sufficiente. Riteniamo fondamentale, invece, portare i partecipanti a divenire consapevoli e attenti agli elementi di corpo, mente e ambiente, perché inevitabilmente correlati. Lavorare principalmente su un aspetto, tralasciando gli altri, non darebbe ai partecipanti la possibilità di comprendere come costruire una personale zona di sicurezza, adeguata all’eventuale circostanza in cui potrebbero essere coinvolti, perché ogni situazione di pericolo è diversa da un’altra.
Difesa personale
All’interno del piano “Safe Zone”, quindi, la Fondazione offre un approccio alla difesa personale che parte dalla valutazione dei rischi e dalla prevenzione, basato non soltanto sulle tecniche, ma anche sullo studio degli aspetti psicologici sia della vittima sia dell’aggressore. Progressivamente, i partecipanti vengono condotti all’apprendimento di strategie di allontanamento, tecniche di evasione e fuga e tecniche essenziali di difesa personale, da utilizzare quando non sia possibile evitare il confronto. L’obiettivo non è imparare a “vincere uno scontro”, ma acquisire competenze che possano aiutare a proteggersi, creare una possibilità di fuga e raggiungere una condizione di sicurezza.
Accanto al lavoro psicologico, motorio e tecnico, il percorso insegna a utilizzare in modo consapevole distanza, postura, voce e movimento e a comprendere come il corpo e la mente possano reagire di fronte a una minaccia, così da poter agire in modo utile e tempestivo.
Attraverso esercitazioni pratiche e situazioni simulate, i partecipanti imparano inoltre come comportarsi quando il pericolo coinvolge un’altra persona, sviluppando attenzione anche al ruolo del testimone, alla richiesta di aiuto e alla tutela degli altri, imparando ad agire in modo prudente ed efficace senza esporsi inutilmente al rischio.
“Safe Zone” è quindi un percorso di difesa personale nel senso più ampio del termine: imparare a prevenire quando è possibile, allontanarsi quando è necessario, difendersi quando non esistono alternative, sapere come e a chi chiedere aiuto e proteggere sé stessi e gli altri.
